Primavera dei Teatri

Sboccia Primavera dei Teatri


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Prende avvio martedì 27 il bel festival di nuovo teatro che si svolge in Calabria, a Castrovillari. In arrivo a Milano Jan Fabre con due attesi spettacoli. Al via a Firenze la stagione estiva della compagnia Lombardi-Tiezzi. Nel fine settimana, da seguire l’inedito “Otello” da bar di Davide Palla e la conclusione a Bologna del ciclo dedicato a Romeo CastellucciRenato Palazzi

Questa è una bella idea, e la segnalo a scatola chiusa: un Otello da bar, che l’attore Davide Lorenzo Palla presenta in una tournée sui generis per un totale di diciotto repliche in quindici locali milanesi. La vicenda del moro shakespeariano viene in parte interpretata, in parte raccontata alla maniera dei cantastorie, con l’accompagnamento di un musicista che passa dalla fisarmonica al violino agli strumenti a fiato, per eseguire brani del repertorio delle bande di paese. L’iniziativa, partita dal Balloon di viale Romagna, prosegue venerdì 23 al Bar Doria di via Plinio, sabato 24 all’Arci Cicco Simonetta, domenica 25 all’Arci Ohibò di via Benaco, e avanti così fino a domenica 8 giugno.

Cominciano i festival, comincia Primavera dei Teatri: da martedì 27 si svolge a Castrovillari questo importante appuntamento con le esperienze della nuova scena. Fra i debutti di maggiore spicco, La prima cena di Michele Santeramo, regia di Michele Sinisi (29 maggio), Discorso celeste di Fanny & Alexander, con Lorenzo Gleijeses (30), Tutto è bene quel che finisce dei Quotidiana.com, prima tappa di una trilogia sulla morte (31), Pitur, seconda puntata del lavoro su Ligabue di Mario Perrotta (31), Hanmlet travestie della compagnia di Punta Corsara (1 giugno), Va pensiero che io ancora ti copro le spalle di Dario De Luca (1 giugno), Piccoli suicidi in ottava rima dei Sacchi di Sabbia (2).

Per la serie “Il gran teatro del mondo”, dopo Marthaler e il Théâtre du Soleil il Teatro Strehler di Milano accoglie Jan Fabre, con due spettacoli “storici”: il primo, The power of theatrical madness, è una creazione multimediale che intreccia le arti visive con la recitazione, la musica, la danza, in programma martedì 27 e mercoledì 28. Il secondo, This is theatre like it was to be expected and foreseen, otto ore di durata, è una summa del mondo espressivo del grande regista-autore-coreografo-pittore-scultore belga, in scena sabato 31 e domenica 1 giugno.

Si conclude a Bologna il progetto dedicato a Romeo Castellucci: sabato 24, al Centro di Ricerca Musicale/Teatro san Leonardo, sono in programma un concerto del suo musicista, Scott Gibbons, e un incontro di Castellucci con il regista-compositore Heiner Goebbels, martedì 27 a DOM – la cupola del Pilatro un dialogo filosofico sul ritmo col teorico e critico Federico Ferrari, mercoledì 28 a Palazzo Gnudi quattro repliche della performance Attore, il tuo nome non è esatto, otto brevi azioni sul tema della possessione diabolica e del contatto con gli spiriti.

Comincia giovedì 29 l’abituale ciclo di spettacoli primaverili della compagnia Lombardi- Tiezzi nel cortile del palazzo fiorentino del Bargello: stavolta la scelta è caduta su uno dei più celebri racconti di Arthur Schnitzler, Il ritorno di Casanova. L’ultimo incontro amoroso dell’avventuriero veneziano, ormai alle soglie della vecchiaia, è evocato da Sandro Lombardi nella forma di un melologo, in cui la voce dell’attore si unisce ai suoni di due percussionisti e un violoncellista che eseguono musiche di Vivaldi. Traduzione, adattamento e regia sono di Federico Tiezzi.

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