La settimana di ricci/forte


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Due spettacoli di Stefano Ricci e Gianni Forte contemporaneamente in scena: “PPP Ultimo inventario prima di liquidazione” a Udine e “Darling” a Milano. Sempre a Milano, debutta il pirandelliano “Questa sera si recita a soggetto” diretto da Federico Tiezzi e torna “Chi ha paura di Virginia Woolf” di Edward Albee, regia di Arturo Cirillo. In scena a Roma “Ti regalo la mia morte, Veronika”, la pièce che ha segnato il ritorno di Antonio Latella al teatro di R.W. Fassbinder – Renato Palazzi


Prosegue al CSS di Udine Viva Pasolini!, la serie di iniziative dedicate al poeta nel quarantennale della morte. Fino a domenica 31, al Teatro Palamostre, Ricci/Forte presentano la loro nuova creazione, PPP Ultimo inventario prima di liquidazione, che partendo da pensieri e stati d’animo delle ultime opere di Pasolini vuole essere una riflessione sul conformismo e l’appiattimento morale dell’Italia di oggi. Sempre al Palamostre, si replica fino a sabato 5 marzo Il treno, di Rita Maffei, un’esperienza site specific in 12 episodi da vedere a puntate o in un’unica maratona, ispirata al viaggio con cui Pasolini si trasferì da Casarsa a Roma, nel ’50.

Arriva martedì 2 al Teatro Argentina di Roma Ti regalo la mia morte, Veronika, lo spettacolo in cui Antonio Latella, una decina d’anni dopo Lacrime amare di Petra Von Kant, torna a Fassbinder portando in scena le figure femminili di diversi suoi film, in particolare la protagonista di una delle ultime pellicole dell’autore tedesco, Veronika Voss, diva sul viale del tramonto intossicata dagli psicofarmaci che le vengono somministrati da medici senza scrupoli. Al centro dell’operazione, che incrocia il linguaggio teatrale e cinematografico, è la bravissima Monica Piseddu.

Sempre martedì 2, al Teatro Menotti di Milano, torna Chi ha paura di Virginia Woolf?, il feroce testo dell’americano Edward Albee sui sanguinosi scontri verbali fra due coppie, una più giovane, l’altra più matura, che la messinscena di Arturo Cirillo trasforma in una sorta di efferato rito mentale, nella dolente ripetizione di un collaudato meccanismo relazionale. Da seguire la bella prova di tutti gli attori, lo stesso Cirillo, Milvia Marigliano – che per questa interpretazione ha vinto il premio della critica – Edoardo Ribatto e Valentina Picello.

Di nuovo Ricci/Forte, vere star della settimana, presentano da mercoledì 3 al Teatro Studio di Milano Darling (foto), la loro personale rilettura dell’Orestea di Eschilo, dove la trilogia sul ritorno a casa di Agamennone, il suo assassinio da parte di Egisto e Clitennestra e l’uccisione di questi ultimi per mano di Oreste vengono visti in una chiave simbolica, tutta calata nell’attualità. Darling intreccia le suggestioni della tragedia classica coi sentori di catastrofe del nostro tempo, in uno spazio della psiche in cui si incontrano Artaud e i Led Zeppelin, Hanna Arendt ed Edward Hopper.

Giovedì 4 al Teatro Grassi debutta in “prima” nazionale la nuova produzione del Piccolo Teatro, Questa sera si recita a soggetto, con la regia di Federico Tiezzi ed Elena Ghiaurov, Luigi Lo Cascio, Sandra Toffolatti, Massimo Verdastro fra gli interpreti principali. Il testo di Pirandello, terza tappa della trilogia del teatro nel teatro, è visto da Tiezzi come un grande trattato sulla regia, un compendio di codici teatrali, da Brecht al naturalismo al dramma sentimentale all’opera lirica, in una dissoluzione linguistica che rispecchia la crisi economica e sociale della fine degli anni Venti.