L’Arena di Verona ha dato vita alla seconda metà del festival, ricco al solito di voci stellari e allestimenti fastosi, nel ricordo di Franco Zeffirelli. Davide Annachini
Set12026
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L’Arena di Verona ha dato vita alla seconda metà del festival, ricco al solito di voci stellari e allestimenti fastosi, nel ricordo di Franco Zeffirelli. Davide Annachini
Un’esplosione di protagoniste stellari ha siglato la chiusura spettacolare del festival veronese, con i nomi di Margaine, Sierra, Grigorian e della grande Netrebko, al suo addio in Traviata. Davide Annachini continua a leggere,,,
Rompendo gli schemi della tradizione areniana, l’Aida fantascientifica firmata da Poda si è imposta come spettacolo di punta della centesima stagione del festival veronese, insieme a fortunate riprese storiche e alla partecipazione di tante star di livello internazionale. Davide Annachini continua a leggere,,,
L’opera verdiana apre la 101.ma stagione dell’anfiteatro veronese. Regia classicamente lineare di un maestro come Pier Luigi Pizzi, direzione del giovane ma già “emerso” Andrea Battistoni. Di qualità ma poco passionale la performance dei cantanti – Duccio Anselmi Continua a leggere…
The Teatro Carlo Felice responded to the general crisis faced by the Opera Foundations with an opening in the name of quality, exorcising the uncertainty for the future – A review by Davide Annachini Per saperne di più
Alla crisi generale in cui versano le fondazioni liriche, il Carlo Felice ha risposto con un’inaugurazione nel nome della qualità, esorcizzando e l’incertezza del futuro – Davide Annachini Continua a leggere…