Lucio Silla torna a Milano ed è successo
Anche se teenager quando compose per Milano “Lucio Silla” Mozart dava già mostra del suo genio. Onorato pienamente dall’attuale proposta scaligera – Davide Annachini continua a leggere
Anche se teenager quando compose per Milano “Lucio Silla” Mozart dava già mostra del suo genio. Onorato pienamente dall’attuale proposta scaligera – Davide Annachini continua a leggere
Lo spettacolo vincitore dell’edizione 2013 del Festival del Teatro del Sacro mette sotto i nostri occhi un’umanità dolente e vicina a noi. Alla ricerca di una dignità che travalica gli aspetti terreni – Laura Landolfi Continua a leggere…
Il progetto “Nelle Pieghe del Corpo” che a Bologna prevede una full immersion nel mondo di Virgilio Sieni ha visto il coreografo alle prese con Le Sacre du Printemps di Stravinsky. Una vera impresa, riuscita in parte – Silvia Poletti continua a leggere
“Fuck me(n)”, l’insieme di tre monologhi scritti da Spinato, Sgorbani e Traverso per il progetto di Renata Ciaravino sulla crisi della maschilità costituisce un perimetro troppo stretto nel quale la convincente prova d’attore di Alex Cendron, diretto da un acerbo Carlo Compare, conduce a esiti un po’ deprimenti – Renato Palazzi Continua a leggere…
Umberto Orsini, applauditissimo, torna nei panni di Leone Gala nel celebre dramma pirandelliano già interpretato nel 1996. La regia di Roberto Valerio dilata lo spazio del racconto, concentrando quello dell’azione – Maria Grazia Gregori Continua a leggere…
Macelleria Ettore e la regista Carmen Giordano hanno intrapreso un percorso di avvicinamento al mondo di Cechov che è, a suo modo, esemplare – Renato Palazzi Continua a leggere..
Quanto c’è della Bergamasco nel “Ballo” di Irène Nemirovsky? La domanda rimane giustamente sospesa, mentre l’attrice ci regala un saggio della sua bravura muovendosi con musicalità in un viaggio omirico a più voci – Maria Grazia Gregori Continua a leggere…
Il “Cappuccetto rosso” di Joël Pommerat, direto da Sandro Mabellini, colpisce per il linguaggio asciutto e preciso. Una commistione senza sbavature di maschere, gesti, luci ed effetti sonori – Renato Palazzi Continua a leggere…
Una Napoli vitalissima, tragica e rutilante fa da sfondo alla rilettura di Enzo Moscato del dramma d’amore e gelosia. Mario Martone firma una regia vivace e coinvolgente. Con una notevole Iaia Forte nel ruolo eponimo – Maria Grazia Gregori Continua a leggere…
L’allestimento firmato da Walter Pagliaro del testo di Thomas Bernhard mostra l’impressionante talento interpretativo di Micaela Esdra ma anche un’eccesso di elaborazione rispetto alla parola dura, spoglia, senza orpelli decorativi dello scrittore austriaco – Renato Palazzi Continua a leggere…