D’Anna R-Esiste, ma non troppo
Dopo Parkin’son e OOOOOOOO Giulio D’Anna presenta una riflessione coreografica sul tema della resistenza e della libertà. Ma dove manca la convinzione.- Silvia Poletti continua a leggere
Dopo Parkin’son e OOOOOOOO Giulio D’Anna presenta una riflessione coreografica sul tema della resistenza e della libertà. Ma dove manca la convinzione.- Silvia Poletti continua a leggere
Sfrutta con abilità un tema noto, quello del rapporto vittima-carnefice, il testo concentrazionario del drammaturgo inglese Dennis Kelly, efficacemente messo in scena da Luca Ligato e interpretato da Alessandro Lussiana e Valeria Perdonò – Maria Grazia Gregori Per saperne di più
Valter Malosti ha riunito due fra i più celebri testi teatrali dello scrittore di Novate. Benché presentato sotto forma di saggio con i giovani attori dello Stabile di Torino, lo spettacolo meriterebbe di proseguire il suo cammino – Renato Palazzi Continua a leggere…
Magistralmente diretto da Peter Stein e interpretato da Maddalena Crippa e altri validissimi attori, il testo dell’83 di Botho Strauss ha perso la sua carica profetica ma rimane un caposaldo del teatro post-drammatico – Renato Palazzi Continua a leggere…
È da tempo ormai che il tradizionale arcoscenico va stretto a quel regista perennemente alla ricerca di nuovi linguaggi che è Antonio Latella. Accade anche in questa pièce dell’amato Fassbinder, in cui il pubblico è rapito dall’impietosa descrizione di una ex stella del cinema tedesco degli anni Trenta – Maria Grazia Gregori Continua a leggere…
Fabbrica Europa 2015 si è aperta con la prima mondiale di Pa/Ethos del cinese di origine tibetana Sang Jijia, che non convince nonostante i bravi interpreti – Silvia Poletti continua a leggere
L’allestimento del capolavoro di Edward Albee, “Chi ha paura di Virginia Woolf?”, curato da Arturo Cirillo con ottimi interpreti, crea un’inquietante ragnatela di rimandi, suggerendo dei non detti che bruciano oggi come 50 anni fa – Maria Grazia Gregori Continua a leggere…
Cronaca dell’apertura del 78° Maggio Musicale Fiorentino che per le tensioni e vertenze interne alla Fondazione ha offerto una triste fotografia delle attuali sofferenze del (fu) più importante festival musicale europeo. Poi per fortuna è arrivata la musica di Beethoven e l’ispirazione di Zubin Mehta – Valeria Ronzani continua a leggere
Francesca Pennini e Collettivo cinetico individuano una via originale per la rilettura del classico scespiriano: con leggerezza, rendono possibile il racconto con mezzi espressivi che vanno dal quiz alla prova di bravura di quattro attori improvvisati. E il pubblico trasformato in giuria – Renato Palazzi Continua a leggere…
Surreale, provocatorio, irridente, triste, profondo nell’apparente leggerezza, affascinante… “King Size”, il nuovo spettacolo del geniale regista svizzero Christoph Marthaler conferma la fama che lo condurrà al Leone d’Oro di Venezia – Maria Grazia Gregori Continua a leggere…