Attila alla conquista della Scala
La stagione 2018/19 del Teatro milanese si è aperta con la convincente proposta di un’opera giovanile di un Verdi ma non certo ‘di galera’ – Davide Annachini continua a leggere
La stagione 2018/19 del Teatro milanese si è aperta con la convincente proposta di un’opera giovanile di un Verdi ma non certo ‘di galera’ – Davide Annachini continua a leggere
Per Antonio Latella il palcoscenico è una zattera in tempesta, ben consapevole che la forza degli elementi sprona a vivere con intensità l’esperienza teatrale. La sua rielaborazione del poetico testo del Tasso non teme di metterne in dubbio l’essenza pur di far emergere la verità di una vita vissuta all’insegna della ricerca inesausta dell’amore – Maria Grazia Gregori Per saperne di più
Scegliendo una linea registica condivisibile, Federico Tiezzi tratteggia il celebre racconto di Schnitzler ambientandolo in una sorta di obitorio, in cui la giovane vittima (la brava Lucrezia Guidone) ripercorre ormai da trapassata la sua triste vicenda – Maria Grazia Gregori Per saperne di più
Un Molière inaspettato quello firmato da Valter Malosti, portato fuori dalla sua epoca, ricco di accidia, furore, incapacità di vivere i sentimenti, spesso inesistenti, di una sessualità esibita e vissuta come affermazione sociale. Bravissima Anna Della Rosa e giustamente inquietante Edoardo Ribatto – Maria Grazia Gregori Per saperne di più
Nuovo capitolo di una possibile rilettura della trinità familiare in cui Mario Perrotta, con la consulenza dello psicoanalista Massimo Recalcati, non cessa di domandarsi, oggi, quale sia il modo di imparare davvero a essere padri fino in fondo – Maria Grazia Gregori Per saperne di più
Tornato in Italia per una data secca del suo nuovo spettacolo Sacré – agli Arcimboldi di Milano- Sergei Polunin conferma la sua grandezza. Ma anche le pericolose fragilità del suo progetto.- Silvia Poletti Sergei Polunin ha fatto una fulminea apparizione … continua a leggere…
Filippo Dini, ben conscio della lezione di Massimo Castri, allestisce una sorta di danza macabra alla ricerca di una verità che non esiste e che forse non può esistere perché rischia di essere vergognosa. Esibendo un certo gusto per l’esagerazione che fa il suo effetto – Maria Grazia Gregori Per saperne di più
Condotto con mano sicura da Elio De Capitani e Ferdinando Bruni e recitato come meglio non si potrebbe da Daniele Fedeli, la pièce tratta dal romanzo di Mark Haddon diverte ma soprattutto fa riflettere giovani e adulti sul tema della diversità. In questo caso di un ragazzo che si trova a proprio agio solo tra i numeri – Maria Grazia Gregori Per saperne di più
Quasi sempre silenziose e invisibili, venute dall’Est o dall’Asia lontana, le (i) badanti sono il fulcro nel nuovo coraggioso lavoro di Lucia Calamaro e MitiPretese, volto a illuminare una realtà troppo spesso rimossa – Maria Grazia Gregori Per saperne di più
Bellissimo esempio di testo fondato sull’archetipo servo-padrone quello scritto da Robin Maugham e portato in scena da Andrea Renzi e Pierpaolo Sepe. Un cast di livello ma non abbastanza… cattivo – Maria Grazia Gregori Per saperne di più