Recensioni di spettacoli, libri, eventi

Una vita, tante vite, una notte, 7 minuti

7minuti

Come spesso accade nel suo teatro, Stefano Massini è partito da un fatto di cronaca (sindacale) per raccontare il dilemma di un gruppo di operaie tessili, schiacciate fra il timore di perdere il lavoro e l’accettazione dell’ennesima vessazione padronale – Maria Grazia Gregori Continua a leggere…

Aspettando Godot, secondo Maurizio Scaparro

Aspettando Godot

Il regista, alle prese per la prima volta con l’immortale testo beckettiano, punta sul tema del doppio e su una regia per nulla metafisica, quasi mediterranea – Maria Grazia Gregori Continua a leggere…

Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni

Trilogia dell'invisibile

Nel portare a compimento un percorso cominciato nel 2008, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini si sono posti programmaticamente l’obiettivo di formare un nuovo metodo di recitazione, lontano da Stanislavskij ma stranamente non anti-stanislavskiano – Renato Palazzi Continua a leggere…

Un’obliqua verità su Emily Dickinson

ED

Con “ED”, studio sulla poetessa Emily Dickinson di Milena Costanzo, la rassegna di teatro nelle case “Le stanze” si avvia a chiusura. Ultimo appuntamento con Deflorian-Tagliarini e “Il posto” il 24 e 25 novembre – Maria Grazia Gregori Continua a leggere…

Innamorarsi del Male: Magda e lo spavento

Magda e lo spavento

Con “Magda e lo spavento” si chiude la trilogia che Massimo Sgorbani ha dedicato a tre figure femminili tragicamente ammaliate dal capo del nazismo. Bravissimi in scena Federica Fracassi e Milutin Dapcevic ma il senso complessivo del progetto si perde a causa di una certa frammentarietà – Renato Palazzi Continua a leggere…

Alla mia età mi nascondo ancora per fumare

Alla mia età mi nascondo ancora per fumare

Il testo dell’algerina Rayhana, rifugiata sotto pseudonimo per sfuggire a minacce fondamentaliste, è un testo ben costruito, che racconta l’universo femminile di un paese arabo. L’ha proposto la regista Serena Sinigaglia al Teatro Ringhiera di Milano – Renato Palazzi Continua a leggere…

Che fatica la vita a due!

Il lavoro di vivere

L’esemplare regia di Andrée Ruth Shammah ci ha permesso di conoscere uno dei maggiori drammaturghi israeliani, Hanoch Levin, molto lodato e altrettanto criticato nel suo Paese. In una scena ridotta a ring, si fronteggiano due anziani coniugi: la vitale Fulvia Carotenuto e un magistrale Carlo Cecchi – Maria Grazia Gregori Continua a leggere…

Epopea quotidiana del tempo precario

Diario del tempo

In “Diario del tempo”, Lucia Calamaro ci mette di fronte a tre prototipi di un fallimento, di una difficoltà di vivere, di un’incapacità a realizzarsi nel mondo. Tutti molto bravi gli interpreti, portati a misurarsi con un fiume ipnotico di parole – Maria Grazia Gregori Continua a leggere…